Gestione delle password: fatti e statistiche aggiornate
Mentre l’umanità si occupa di computer quantistici e voli su Marte, l’igiene informatica e la capacità di gestire password e informazioni sensibili restano ancora a un livello tutt’altro che soddisfacente.
Diamo un’occhiata alle statistiche che descrivono questa situazione preoccupante:
A livello mondiale, un terzo delle persone riutilizza le proprie password su 5-10 siti web; eppure non serve a molto, perché un quarto degli utenti deve reimpostare le password più volte alla settimana. Inoltre, metà degli intervistati usa le stesse password per gli account privati e per quelli di lavoro.
Solo un terzo degli intervistati utilizza un password manager e appena un quarto lo usa sul posto di lavoro. Sono numeri sorprendenti: in media le aziende si preoccupano della sicurezza dei propri dati sensibili meno dei privati. Lo conferma il fatto che due terzi degli intervistati ritengono che un’azienda dovrebbe mettere a disposizione dei dipendenti un password manager. Quanto alla diffusione dei password manager, in Germania li usa quasi una persona su tre, in Svizzera una su quattro.
La buona notizia è che la maggior parte delle persone conosce le best practice per la gestione delle password e l’autenticazione a più fattori.
Tuttavia, oltre il 70% degli intervistati non usa un password manager perché non si fida della sua sicurezza, e metà dubita di averne bisogno o semplicemente non sa come funziona.
E nelle aziende?
Circa la metà delle PMI intervistate ha già introdotto una gestione delle password e un terzo sta valutando strumenti di password management.
Inoltre, le aziende fino a 100 dipendenti mostrano un interesse maggiore per la gestione delle password, così come le imprese del settore IT. Le soluzioni di gestione delle password aziendali sono particolarmente diffuse in Germania, Regno Unito e Francia.
Probabilmente ciò dipende dal fatto che i password manager sono l’alternativa più economica alle soluzioni di Identity and Access Management presenti sul mercato. E il passaggio a una gestione avanzata delle password è un passo importante verso la cybersicurezza.
Quali conclusioni trarre?
Le persone conoscono le minacce informatiche e le best practice per proteggere i propri account, ma la sfiducia nei confronti dei password manager è ancora elevata.
Il passaggio a un’app di gestione delle password può essere una sfida sia per gli utenti privati sia per quelli aziendali.
Sebbene le aziende mostrino interesse per i password manager, la grande maggioranza non li utilizza ancora davvero.
Ma le aziende non possono ignorare i moderni requisiti di sicurezza IT e dei dati, soprattutto quando si tratta di dati dei clienti.
Un password manager non è una bacchetta magica che migliora drasticamente la cybersicurezza dell’intera azienda, ma è un modo economico ed efficiente per mettere ordine tra le password sparse, centralizzarle e ridurre il rischio di attacchi e di perdita di dati importanti.
Se state ancora valutando l’introduzione di un password manager aziendale, contattateci telefonicamente o tramite il modulo di contatto: i nostri esperti saranno lieti di offrirvi una consulenza dettagliata e la possibilità di provare il nostro password manager PassSecurium™.
Fonti:
Sondaggio globale per il World Password Day
Rapporto annuale sui password manager