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Notizie su password manager e cybersecurity

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Sicurezza delle password: 10 regole semplici per password sicure

Nel mondo digitale di oggi, proteggere i propri account online è fondamentale.

Le password sono la vostra prima linea di difesa contro le minacce informatiche. Questo articolo vi aiuta a creare in modo semplice password forti e sicure. Vediamo le best practice e le regole fondamentali, così potrete contare su una protezione online affidabile. Entriamo nel vivo e scopriamo come rafforzare la vostra sicurezza digitale.

Regola 1: usate un password manager

Come sviluppatori di password manager, abbiamo sempre consigliato questo pratico strumento per archiviare, organizzare e gestire in modo sicuro i vostri dati sensibili. I password manager offrono molte funzioni utili e uniche che vanno a vantaggio degli utenti e li distinguono dalle altre soluzioni di gestione delle password.

Regola 2: attivate l’autenticazione a due o più fattori

È ora di ammetterlo: usare soltanto una coppia di nome utente e password non è più considerato sicuro.

Un hacker non riesce a decifrare facilmente una password forte, ma in caso di fuga di dati può entrarne in possesso. A quel punto sono i fattori di autenticazione aggiuntivi a rendergli estremamente difficile accedere al vostro account.

Il cosiddetto «futuro senza password»

Le passkey sono state introdotte nel 2022 come sostituto delle password.

In sostanza, questa tecnologia basata sulla crittografia a chiave pubblica consente un’identificazione sicura tramite azioni semplici e intuitive per l’utente, come il riconoscimento facciale o l’impronta digitale sul proprio dispositivo. Può sembrare simile alla 2FA/MFA, ma è considerata più sicura.

Lo svantaggio è che ci vorrà ancora molto tempo prima che la maggior parte delle applicazioni e dei servizi supporti le passkey.

Senza contare che la maggior parte dei siti web non applica ancora un’adeguata igiene delle password e utilizza policy per le password deboli e obsolete per la creazione degli account.

Non vogliamo affatto scoraggiarvi dall’usare le passkey! Vogliamo solo ricordarvi che le password non scompariranno a breve e aiutarvi a usarle nel modo più sicuro possibile.

Regola 3: ogni quanto cambiare le password?

Cambiare spesso le password non è la strategia migliore: crea più confusione che benefici.

Se la vostra password è lunga e sicura, basta verificarla di tanto in tanto in un database di credenziali trapelate (ad es. haveibeenpwned.com) per assicurarvi che non sia stata esposta in una violazione di dati. Questa funzione è disponibile anche nel nostro password manager PassSecurium™.

Regola 4: quale password si può considerare sicura?

Le password devono essere non solo lunghe, ma anche complesse. Usate una combinazione di lettere minuscole e maiuscole, numeri e caratteri speciali.

Di norma una password dovrebbe avere almeno 12 caratteri, ma la best practice oggi è di usarne 16.

Regola 5: usate parole scritte in modo errato

Non usate parole scritte correttamente nelle password (a meno che non vogliate creare una lunga frase mnemonica come password: in quel caso può andare bene).

Potete invece usare parole scritte in modo sbagliato o parole in cui alcune lettere sono sostituite da numeri o caratteri speciali.

Lo stesso vale per le domande di sicurezza: potete usare una parola scritta male o volutamente errata.

Sostituite le lettere con numeri: 1 = L o i, 8 = B, 2 = z, 5 = s, 3 = e e così via.

Otterrete password migliori, per esempio: C1a0_a_7u771_5p3r0_ch3_57113_b3n3? = Ciao a tutti, spero che stiate bene?

(non usate questo esempio come password)

Date libero sfogo alla fantasia!

Inutile dire che password così lunghe e complesse è meglio conservarle in un password manager, per non dimenticarle.

Regola 6: create una password sicura con la mnemotecnica

È molto utile se, per qualche motivo, dovete digitare la password a mano.

Pensate a una frase casuale, evitando parole troppo ovvie e comuni. Per esempio: «onorevole piattino nella nebbia lilla». Se scrivete alcune lettere in maiuscolo e aggiungete qualche numero e simbolo, questa frase diventa una password estremamente forte, come «2 Onorevoli *piattini* nella Nebbia lilla».

(non usate questi esempi come password)

Alcuni password manager sanno generare passphrase, ma non fa differenza che si tratti di una frase o di una lunga stringa casuale: il password manager la copia e la incolla per voi.

Regola 7: modalità paranoia attiva

Se conservate le password in un password manager ma siete comunque preoccupati per la loro sicurezza, provate a salvarne solo una parte. Memorizzate la seconda parte e aggiungetela a mano dopo aver incollato la prima dal password manager.

Regola 8: evitate le semplificazioni

Non usate sequenze di tasti della tastiera come 123456 o qwerty.

Anche se molto lunghe, come «asdfghjklzxcvbnm», vengono indovinate rapidissimamente.

Evitate anche schemi troppo semplici: 123qwertyytrewq321 è lunga ma debole, perché è facile da ricordare ma anche da indovinare (soprattutto se si considera che gli hacker non provano le vostre possibili password a mano: lo fa il computer, in modo rapido ed efficiente).

Regola 9: la scelta delle parole

Quali sono le parole più frequenti tra le password trapelate?

«password»… Non usate mai questa parola come password.

Non lasciate un account ospite con la password «guest»: è una scorciatoia per farsi hackerare.

Altre parole molto usate come password: «Gizli», «vip», «iloveyou», «dragon», «football», «master», «samsung», «killer» e molte altre.

Evitate nomi popolari o di celebrità, squadre sportive, cibi famosi o personaggi dei film: tutto ciò che è di tendenza rappresenta un rischio.

Se volete comunque usare il nome della vostra squadra del cuore nella password, aggiungete numeri e caratteri casuali e rendetela abbastanza lunga.

Regola 10: perché riutilizzare le password è davvero una pessima idea?

Gli attacchi di credential stuffing (l’uso automatizzato di credenziali rubate, di solito liste di nomi utente o indirizzi e-mail con relative password) sfruttano le credenziali riutilizzate automatizzando i tentativi di accesso con coppie e-mail/password note. A un bot bastano pochi secondi per verificare se le vostre credenziali trapelate funzionano su una serie di siti web. E se tendete a riutilizzare le password, potete perdere in un attimo il controllo di più account!

Conclusione

Seguendo queste regole semplici ma efficaci e le best practice, porrete basi solide per una sicurezza digitale robusta.

Muovendovi nel vasto mondo online, date sempre la massima priorità alla protezione dei vostri dati sensibili. Verificate regolarmente se le vostre password sono comparse in fughe di dati, usate combinazioni uniche, attivate un fattore di protezione aggiuntivo e valutate l’uso di strumenti affidabili di gestione delle password per maggiore comodità e sicurezza.

Potete anche contribuire a creare un ambiente digitale più sicuro condividendo questo articolo o informando le persone intorno a voi sulle migliori pratiche di igiene delle password!

Ha altre domande?

Non scenda a compromessi! Ha esigenze particolari? Ci comunichi le Sue richieste – saremo lieti di offrirLe una soluzione personalizzata.

Siamo a Sua disposizione per aiutarLa a scegliere la versione di PassSecurium™ più adatta e adattarla alle Sue necessità.

 

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